Baravar Cloakshadow

Lo Scaltro, Maestro delle Illusioni, Signore Celato

Divinità Minore Gnomesca

Simbolo: Un mantello ed un pugnale

Piano di residenzaColline Dorate

Allineamento: Neutrale buono

Area di influenza: Illusioni, inganni, trappole, interdizioni

Seguaci: Avventurieri, raggiratori, gnomi, illusionisti, ladri

Allineamento dei chierici: CB, LB, NB

Domini: Bene, Gnomi, Illusioni, Inganno, Protezione,

Arma preferita: Incubo (pugnale)

Baravar Cloakshadow è un'abile divinità vendicativa, specializzata negli inganni. Non perdona alcuna creatura che minacci i suoi protetti e non si fa scrupoli nell'agire contro coloro che si sono guadagnati la sua inimicizia. Ama fare scherzi e beffe che possono creare non pochi disagi a chi le subisca. Lo Scaltro è anche un ladro che ama utilizzare illusioni per confondere le creature prima di derubarle e spesso ruba solo per combattere la noia. Il Signore Celato invia agenti celestiali per molestare i goblinoidi a distanza, prima ancora che questo possano minacciare degli gnomi. "Fallo a loro prima che loro abbiano la possibilità farlo a te" è la filosofia su cui poggia parte del suo agire. Il suo livello di vigilanza e gli strati di illusioni hanno portato molti a pensare che abbia sconfinato nella paranoia. Ha dedicato tanta parte del suo tempo allo studio di un fenomenale incantesimo di illusione in grado di impedire che uno gnomo venga individuato a meno che non lo desideri.
La chiesa di Baravar è poco organizzata poiché il livello di segretezza che la circonda, specie quando si parla di gerarchie, è tale da schermare i suoi stessi membri uno all'altro. Il clero di Baravar sono impiegati nella sperimentazione, affinazione e creazione di illusioni. Una considerevole parte di sacerdoti è costituita da avventurieri incaricati di cercare e acquistare nuovi incantesimi e oggetti magici tali da permettere la creazione ed il controllo degli effetti della scuola di illusione. Altri chierici operano come ricercatori intenti al costante miglioramento della loro abilità magica. I chierici di Baravar in genere sono gnomi furbi e furtivi, servono le loro comunità come spie e agenti investigatori, insegnando le abilità di camuffarsi e nascondersi.
I chierici di Baravar pregano per i loro incantesimi al tramonto, perché il buio comincia a celare le loro attività. Il clero venera lo Scaltro in un rituale mensile non come l'Ammantamonto. Sebbene questi rituali vengano sempre osservati nella notte di luna nuova, l'esatta posizione e la natura della cerimonia differiscono ogni volta. L'Ammantamento è spesso tenuto in luoghi pubblici, ed i convenuti considerano motivo d'orgoglio che gli estranei non individuino mai questo tipo di assemblee. Questa pratica ha portato al detto scherzoso presso il Popolo Dimenticato che ogni incontro occasionale di due o più gnomi debba essere "un altro incontro degli Illusori". I sacerdoti di Baravar fanno offerte al loro dio creando illusioni di oggetti che hanno visto, di cui hanno sentito parlare o che abbiano altrimenti percepito. Maggiore è il realismo di queste riproduzioni, maggiore è il compiacimento della divinità. Molti chierici divengono multiclasse come illusionisti o ladri.

Storia: Il Signore Celato è alleato con altre divinità non malvagie del pantheon gnomesco e, nonostante la sua natura velatamente vendicativa, segue gli insegnamenti di Garl nel preferire il raggiro alla forza. Altri alleati sono Azuth, Brandobaris, Clangeddin, Silverbeard, Erevan, Ilesere, Mystra, Sehanine Moonbow, Tymora e Vergadain. Baravar prova una sincera antipatia per le divinità patrone di goblin e coboldi, avversione che esprime con grande chiarezza. Un tempo fu alleato di Leila, e la morte apparente della Signora delle Nebbie per mano di Cyric, ha fatto ottenere al Sole Oscuro l'eterna inimicizia di Baravar; altri nemici sono Abbathor, Mask e Urdlen.

Dogmi: ◊ Il mondo è un luogo pericoloso, e l'unica difesa sicura è ammantarsi d'ombra sotto una ragnatela di inganni. ◊ Sforzati di padroneggiare l'arte dell'illusione e il gioco dell'inganno perché li si trova la sicurezza. ◊ Non fidarti di nessuno, a meno che non abbia provato d'essere degno di fiducia. ◊ In guerra usa le arti dell'illusione e del camuffamento per assicurarti che la tua fazione vinca. ◊ Si devoto con lo stesso fervore alla tua arte e a coloro che ami, poiché uno deve avere una ragione di vita oltre alla mera sopravvivenza.



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